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Tetto ventilato che non ventila: i pericoli dell’effetto camino ostruito dai listelli
Il tetto ventilato è progettato per far circolare l’aria tra lo strato di copertura più esterno e l’isolamento sottostante. Questo flusso continuo rimuove l’umidità e riduce il calore estivo. Tuttavia, se gli elementi di supporto sono listelli e vengono posizionati in modo errato, bloccano il passaggio dell’aria, annullando ogni beneficio e creando gravi problematiche alla copertura.

Come funziona un sistema a listelli
La ventilazione del tetto realizzata con il sistema a listelli è una tecnica costruttiva molto diffusa che, se ben progettata, ottimizza l’efficienza termica e la salubrità dell’edificio creando un’intercapedine d’aria naturale tra l’isolamento e il manto di copertura. Questo sistema si basa sulla posa di una doppia orditura di listelli in legno – o metallo – capaci di attivare un flusso continuo d’aria per “effetto camino” dalla gronda fino al colmo della struttura.
La corretta circolazione dell’aria si ottiene sovrapponendo due tipologie di elementi disposti in modo ortogonale: i listelli di ventilazione e quelli porta tegola. I primi vengono fissati direttamente sopra allo strato isolante o la membrana impermeabile, secondo la pendenza della falda, mentre i secondi vengono fissati ortogonalmente ai primi, superiormente, e fungono da aggancio per coppi e tegole. In questo modo i listelli creano il rialzo necessario alla formazione di una camera d’aria dove l’aria scorre dal basso verso l’alto senza interruzioni.
La posa di questo sistema di ventilazione è molto laboriosa, servono guide e misurazioni precise, per cui spesso si incorre in scorciatoie, poco vantaggiose.

Il pericolo dei listelli posizionati male
L’errore più comune in fase di posa riguarda l’orientamento della listellatura di supporto per le tegole, spesso utilizzata come unica listellatura sia di fissaggio che di rialzo, posti ortogonalmente alla linea di pendenza. Fissare solo listelli orizzontali, paralleli alla gronda, crea infatti una serie di barriere invalicabili che bloccano il flusso d’aria. In assenza dei contro-listelli verticali dell’orditura primaria, lo spazio di ventilazione viene azzerato e l’aria che entra dalla gronda trova l’ostacolo del primo listello e si ferma.
In questo modo, l’effetto camino si interrompe prima ancora di iniziare, trasformando il tetto ventilato in una camera stagna fonte di problematiche. Quando l’aria non circola, il tetto accumula calore e umidità, provocando gravi danni strutturali nel tempo.
L’umidità interna della casa sale verso l’alto e, non trovando sfogo, condensa sotto le tegole favorendo la nascita di muffe e marciumi (approfondisci qui il problema della condensa interstiziale). Di conseguenza, la struttura portante in legno costantemente umida perde resistenza meccanica e si deteriora, non nell’immediato ma con il lungo passare del tempo, e quando il problema emerge all’evidenza è già in stadio avanzato.
Questo problema si riflette anche sul comfort abitativo e sulle spese energetiche: in estate il calore accumulato non viene smaltito, rendendo i sottotetti invivibili e aumentando i consumi di raffrescamento, mentre in inverno l’acqua intrappolata può ghiacciare sotto la copertura, spaccando le tegole o i coppi. Anche gli elementi di copertura si danneggiano per via del ristagno d’acqua e degli sbalzi di temperatura, rendendo necessarie manutenzioni e interventi migliorativi.
Una ventilazione corretta
Possiamo concludere che per garantire una ventilazione corretta l’importante è la continuità del flusso d’aria e la sezione della camera d’aria per ottenere un effetto camino funzionale. Si può realizzare con una corretta posa della doppia listellatura o con sistemi competitivi ad appoggio puntiforme.
Il sistema a listelli rispetto ad altre tecnologie sull’argomento porta con sé tre svantaggi principali: richiede molta cura e attenzione nella posa, viene fissato meccanicamente sulla guaina e i coppi devono essere a loro volta fissati sul listello. Tutti questi fissaggi rendono rigido il sistema, che può danneggiarsi facilmente, e compromette sia delle prestazioni della guaina che dei coppi. In merito all’importanza di mantenere la guaina intatta ne avevamo parlato qui: articolo sul rischio di forare la guaina.
Il sistema di ventilazione ad appoggio, come AERtetto, garantisce una ventilazione continua, senza interruzioni, grazie al semplice appoggio del piedino sopra alla guaina. Posa veloce, nessun foro sulla guaina, resistenza garantita. Per assicurare un funzionamento perfetto, la progettazione deve seguire e rispettare i parametri stabiliti dalla normativa sui tetti ventilati, dove vengono date indicazioni sulle sezioni di passaggio dell’aria e sulle metodologie di posa.


