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Guida al collaudo del tetto ventilato: cosa deve controllare il Direttore Lavori
Il collaudo del tetto ventilato richiede un’osservazione attenta e rigorosa degli elementi interessati e del loro funzionamento. Il Direttore Lavori, durante l’opera e a lavoro terminato, deve garantire che il flusso d’aria funzioni correttamente per evitare condense, surriscaldamento e l’insorgere di problematiche.

Analizzare l’intero sviluppo del tetto
La ventilazione del tetto interessa tutta la lunghezza della falda, dalla linea di gronda alla linea di colmo. Un collaudo completo ed efficace pertanto dovrà guardare ogni aspetto: elementi, ancoraggi, rialzi, attacchi, connessioni e infine il funzionamento complessivo. Partiamo dal basso verso l’alto e vediamo ogni parte interessata.
- Linea di gronda: la ventilazione parte dal punto più basso della falda dove avviene l’ingresso dell’aria. La partenza deve essere libera e con una buona sezione di passaggio dell’aria; al contempo deve essere dotata di una griglia para-passero per impedire l’ingresso di uccelli o altri piccoli animali che potrebbero giungere fin lì. La linea di gronda inoltre è un punto delicato anche per l’impermeabilizzazione del tetto: il Direttore Lavori dovrà verificare che anche questa venga posata bene e risvoltata correttamente nella canaletta di gronda.
- Isolamento termico: il materiale scelto per lo strato isolante deve formare uno scudo continuo senza ponti termici. Non ci dovranno essere fessure o vuoti tra i pannelli, e questi non dovranno essere danneggiati.
- Membrane traspiranti: un buon controllo del flusso del vapore è fondamentale per la durata del tetto e di tutti gli elementi che lo compongono. Davanti a questi elementi il Direttore Lavori ne dovrà verificare la presenza nel pacchetto tetto e la posa corretta, senza interruzioni e con gli adeguati punti di sovrapposizione e unione.
- Intercapedine d’aria: una buona sezione della camera d’aria è il presupposto fondamentale per un buon funzionamento di tutto il sistema di ventilazione. Lo spessore della camera determina l’efficacia del moto convettivo, un rialzo di 4-5 cm solitamente è ideale per falde con pendenze standard. Per un buon funzionamento la camera d’aria deve essere libera e continua, senza ostacoli, su tutta la lunghezza della falda. Nei casi di tetti ventilati in listelli è fondamentale controllare la giusta posa, onde evitare malfunzionamenti da ostruzioni. Compito del Direttore Lavori è anche assicurarsi che residui di cantiere o schiuma poliuretanica vengano rimossi e non intralcino il flusso d’aria.
- Il colmo: l’uscita dell’aria calda e umida avviene nella parte più alta della falda, ovvero il colmo, e deve poter uscire liberamente. Analogamente alla linea di gronda, anche il colmo dovrà essere libero da ostacoli per la fuoriuscita dell’aria ed al contempo non permettere l’entrata di acqua piovana e insetti. Il Direttore Lavori dovrà anche controllare la corretta installazione e posa di tutti gli elementi: dalla guaina impermeabile che sia continua e risvolti correttamente, al giusto fissaggio meccanico dei coppi o delle tegole di colmo, senza l’uso di malta o colle che, oltre a sigillare l’uscita dell’aria, irrigidirebbero gli elementi favorendo rotture nel tempo.

Fare le scelte giuste
Per facilitare le verifiche in cantiere è importante una buona progettazione a monte dei lavori. Ci sono sistemi per tetti ventilati che richiedono competenze e manualità per l’installazione, con esiti negativi se mal posati; altri invece sono più semplici e intuitivi, pensati e realizzati per rispondere a più esigenze contemporaneamente.
I sistemi di ventilazione AERtetto, con i suoi brevetti per tetti in coppi, tegole ed embrici, sono i più semplici da posare ed efficaci nella resa finale, lo dicono i professionisti e lo confermano tutti i tetti su cui sono utilizzati. I sistemi si compongono di elementi standard che permettono la posa di un tetto ventilato sicuro e a regola d’arte. Le griglie di gronda e colmo sono già predisposte per integrarsi con elementi para-passero e anti-goccia, sempre parte del pacchetto, mentre gli elementi di rialzo e aggancio si posano a secco, senza forare la guaina impermeabile.
Potete approfondire i vantaggi di un sistema ad ancoraggio qui. Per questo sistema di posa non servono malte o colle, che irrigidirebbero inutilmente la copertura causando danni nel tempo. Questo sistema di ventilazione garantisce una camera di ventilazione continua e senza ostacoli. Il controllo da parte del Direttore Lavori sarà facilitato dall’intuitività del sistema che, una volta compreso, non potrà che essere posato correttamente.


