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Tetti freddi in zone ad alta escursione termica

dettaglio

I tetti freddi aiutano a migliorare le prestazioni termiche e la durata dell’intero edificio, anche in zone ad alta escursione termica. Grazie ad un flusso costante dell’aria, attraverso la camera di ventilazione, le variazioni di temperatura non sono un problema per la copertura che si mantiene asciutta e in ottimo stato.

tetto freddo panoramica ristrutturazione

Il tetto ventilato ideale per zone ad alta escursione termica

Le zone ad alta escursione termica sono caratterizzate da scarsa umidità che favorisce rapidi riscaldamenti diurni e altrettanto rapidi raffreddamenti notturni, causando differenze termiche notevoli tra giorno e notte e nell’arco dell’anno. In Italia questo clima caratterizza principalmente le aree di alta montagna e le aree interne della penisola (Pianura Padana, Val di Chiana…). Climi con queste caratteristiche termiche richiedono, in ambito di coperture, soluzioni tecnologiche che non ‘soffrono’ sbalzi repentini di temperature e materiali resistenti. Con queste premesse progettuali il tetto ventilato si presenta come la soluzione più vantaggiosa (qui vi spieghiamo come viene fatto) . In estate blocca il passaggio del calore solare, evitando i surriscaldamenti, mentre in inverno aiuta a smaltire la condensa e l’umidità, mantenendo intatte le proprietà isolanti dei materiali. Dal punto di vista energetico, mantenendo le temperature interne più stabili, il tetto ventilato contribuisce alla riduzione dei consumi di risaldamento e condizionamento.

panoramica del castello di stenico ristrutturato con tetto freddo

Progetti di restauro della copertura realizzati in zone ad alta escursione

La ventilazione nel tetto può essere installata sia in fase di realizzazione, quindi nuove costruzioni, che in fase di ristrutturazione di un edificio. Il tetto ventilato viene inserito in tutti gli interventi di recupero e miglioramento, anche conservativi, perché apporta numerosi vantaggi e perché stabilito dalla norma. Vediamo insieme alcuni esempi di progetti portati a termine con il sistema AERcoppo®  in zone caratterizzate da alta escursione termica.

Castel Stenico (TN)

Il Castello di Stenico, in provincia di Trento,si trova a quasi 700 mt sul livello del mare, in una zona montana soggetta a forti venti ed escursioni termiche importanti. Il progetto prevedeva un intervento di recupero di tutta la struttura dove il sistema AERcoppo®, scelto dall’Ente del Castello del Buonconsiglio, ha contribuito nel completare la ristrutturazione della copertura del castello (qui si trova il progetto completo: https://aertetto.it/focus/custodire-la-nostra-storia-castel-stenico/). L’installazione del sistema di ventilazione AERcoppo® ha risolto il problema dello scivolamento dei coppi, con la realizzazione di un manto indipendente, posato sopra alla lamiera, resistente al vento ed alle sollecitazioni.

“… la possibilità di non forare il supporto è uno dei plus fondamentali, unito alla capacità di assecondare le eventuali variazioni di quota della copertura […] Il sistema si è quindi comportato al meglio anche sui cambi di pendenza con l’impiego di pezzi speciali […] Il mix di coppi vecchi e nuovi che abbiamo utilizzato permette oggi di poter ammirare dall’alto una copertura che rimanda l’immagine formale del tetto originale, consapevoli di aver migliorato notevolmente la sua efficienza e funzionalità e di poter disporre di una soluzione sicura, resistente e duratura nel tempo” Michele Cagol, titolare della Cagol Lattonerie di Trento che ha effettuato i lavori sulla copertura

Castello di Lagopesole

L’intervento sul Castello di Lagopesole, in provincia di Potenza, si è svolto su un promontorio a 820 mt sul livello del mare in una zona interna della Basilicata con forti escursioni termiche. Nel corso della storia il Castello è stato sede di avvenimenti importanti mentre oggi, dal restauro degli anni ’90, è una sede espositiva gestita dal 2014 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tramite il Polo Museale della Basilicata. Il Castello di Lagopesole è tornato alla piena funzionalità grazie ad un recente intervento di restauro conservativo ed al rifacimento della copertura, per la quale è stato utilizzato il sistema AERcoppo® (qui l’intervento di restauro completo: https://aertetto.it/focus/la-nostra-storia-pietra-su-pietra-castello-di-lagopesole/).  Gli spazi interni del castello godono di maggiori comfort climatici interni dopo l’intervento alla copertura ed all’utilizzo del sistema per tetti ventilati AERcoppo® che è stato scelto per le sue garanzie di durata e per le ottime referenze in progetti similari. 

Palazzo Venezze a Rovigo

Siamo nel centro di Rovigo, in una zona climatica tipica della pianura padana caratterizzata da un’ampia escursione termica, con estati calde e inverni freddi e nebbiosi. Palazzo Venezze, sede del Conservatorio di  Rovigo, è stato oggetto di un intervento che ha tenuto conto delle esigenze operative ed ha saputo interpretare il tema complesso del restauro conservativo e del miglioramento delle prestazioni sismiche della struttura e prestazionali dell’involucro (qui il focus sul progetto di restauro: https://aertetto.it/focus/aertetto-rifacimento-copertura-conservatorio-rovigo/). Nel nuovo pacchetto della copertura è stato inserito il sistema di ventilazione AERcoppo®

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti grazie ad AERcoppo®[…]il sistema si è rivelato performante e perfettamente in linea con le esigenze del progetto. In particolare, ci sembra perfetto in tutti quei contesti di riqualificazione della copertura nei quali si voglia migliorare le performance del tetto e garantire una soluzione di lunga durata nel tempo, cosa molto difficile con i sistemi di posa tradizionale. Leggero e facile da posare permette di non forare la guaina impermeabilizzante[…]. La ventilazione naturale della copertura permetterà inoltre di mantenere la salubrità del pacchetto e degli elementi che lo compongono, con conseguente miglioramento delle condizioni negli ambienti sottostanti.” Ing. Domenico Vernazzaro, Direttore cantiere e titolare Impresa esecutrice, C.O.S.E.D.I.L. S.R.L.

La certificazione di tetto ventilato è stabilita dalla norma UNI 9460/2023 in materia di tetti ventilati e isolamento termico, criterio di riferimento nazionale.

cantiere di lagopesole durante la creazione del tetto ventilato per il restauro della copertura