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La stratigrafia ideale per dei tetti ventilati efficienti
Quello che caratterizza i tetti ventilati dalle altre coperture è il passaggio dell’aria sotto-manto, aspetto che si ottiene grazie ad una intercapedine, di sezione variabile, tra il manto, in coppi o altri elementi, e l’ultimo strato impermeabile. Vediamo di seguito alcuni elementi essenziali nella stratigrafia del tetto per ottimizzare ventilazione, isolamento, impermeabilizzazione e durata.

Camera d’aria continua
Essenziale per il buon funzionamento del tetto ventilato
Un tetto ventilato contribuisce all’isolamento grazie ad una riduzione del calore, nel modo più ottimale, tramite la creazione di una camera di ventilazione sotto-manto che permette l’instaurarsi dei moti convettivi naturali dell’aria. L’aria scaldatasi per convezione inizia il suo flusso verso l’alto e viene smaltita attraverso la linea di colmo. Questo passaggio costante, e continuo, d’aria in tutto il sotto-manto aiuta i materiali a preservare le loro caratteristiche, evita surriscaldamenti e temperature troppo basse, mantiene il tetto asciutto.
Perché è importante una camere d’aria continua? Per garantire benefici a tutto il manto, evitando ostacoli al flusso, dove si possono generare impedimenti e accumulo di residui, condensa e acqua. La soluzione che meglio risponde all’esigenza di continuità è l’utilizzo di un sistema di posa puntiforme, dove l’appoggio dato dai piedini non ostacola orizzontalmente il flusso dell’aria, come avviene per i più classici listelli in legno o in altro materiale.
Integrità dei materiali isolanti e impermeabili
La ventilazione contribuisce a mantenere asciutto tutto il pacchetto del tetto ma è importante che questo non presenti fori o rotture, punti delicati che possono portare a infiltrazioni, crepe o danneggiamento del materiale. Come è possibile tutto ciò? Il pacchetto tetto, soprattutto lo strato isolante e la guaina impermeabile, deve rimanere integro e per far che ciò accada bisogna rispettare una posa a secco, come indicato nella norma UNI 9460:2023 “Coperture discontinue – Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione e la manutenzione di coperture realizzate con tegole di laterizio o calcestruzzo” . I sistemi per tetti ventilati AERtetto, grazie al Piedino, permettono la posa del manto completamente a secco, senza fissaggio degli elementi di rialzo sulla base. Vi consigliamo di approfondire il montaggio qui: https://aertetto.it/sistema-aercoppo-tetti-ventilati/montaggio-tetto-ventilato/

Ottima resa e facilità di manutenzione
I sistemi AERtetto sono completamente indipendenti dagli strati coibenti e impermeabilizzanti sottostanti, non si fissano per via meccanica, quindi oltre a non intaccare i materiali rendono facile la loro ispezione. Grazie al concatenarsi di tutti gli elementi che compongono i sistemi, piedini e ganci principalmente, è facile ‘smontare’ puntualmente il manto per ispezioni o manutenzioni. La tipologia del sistema di ventilazione AERtetto lo rende ideale in tutte le tipologie di coperture a falda, garantendo sicurezza, resistenza e miglioramento della resa energetica dell’involucro. Concludendo, una buona stratigrafia del tetto è importante ma non sufficiente alla buona riuscita del tetto. Ogni strato deve essere conservato nelle sue condizioni ideali e non compromesso nel tempo.
Per ulteriori approfondimenti vi lasciamo questo articolo che fa chiarezza sui tetti ventilati > https://aertetto.it/tetti-ventilati-falsi-miti/



