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La gestione della logistica in centri storici ad alta densità

Nei centri storici italiani, strade strette, aree pedonali e vincoli architettonici mettono in difficoltà i normali approvvigionamenti in cantiere, oltre al passaggio stesso dei mezzi necessari allo svolgersi dei lavori. La gestione della logistica in un cantiere del centro storico rappresenta una sfida ingegneristica e organizzativa, ogni fase del lavoro, connesso ad approvvigionamenti e presenza di mezzi, deve essere pensato e programmato a monte, per garantire la fluidità dei lavori senza interruzioni e senza causare possibili blocchi del centro urbano.
Criticità dei centri storici
I centri storici del nostro paese hanno caratteristiche tali da non soddisfare le normali esigenze di un cantiere edile: spazi generosi, possibilità di manovra, aree stoccaggio, area di cantiere proporzionata all’entità del lavoro ed ai mezzi interessati. Al contempo sono ricchi di beni architettonici da recuperare e bisognosi di interventi di aggiornamento e restauro. È proprio la morfologia urbana dei centri storici a presentare le prime difficoltà per i cantieri: strade strette e aree non accessibili impediscono l’accesso ai mezzi tradizionali di trasporto, l’assenza di spazi dedicati al carico-scarico causano interruzioni momentanee della circolazione, lo stallo dei mezzi lungo la strada comporta rumori e ingombri che possono disturbare residenti, commercianti e turisti.
Un cantiere per essere rispettoso delle richieste ed esigenze del centro storico dovrà essere pensato e organizzato, al fine di garantire un ambiente di lavoro sereno senza l’insorgere di lamentele, reclami o interruzioni. Tutto l’operato del cantiere deve integrarsi nel tessuto vivo della città riducendo al minimo i disagi: stalli lungo le vie, rumori, presenza di polveri e detriti.
Risposte alle esigenze di un Cantiere nel centro storico
Per superare i limiti imposti da un centro storico, la direzione di cantiere deve abbandonare la logistica tradizionale a favore di modelli flessibili e integrati che comprendono ogni aspetto del cantiere, dalla fase iniziale alla consegna al termine dei lavori. Il materiale edile dovrà giungere in cantiere al momento del bisogno, evitando così la necessità di stoccaggio a terra e la necessità di mezzi di trasporto ingombranti. Tra le soluzioni più comuni c’è il dotarsi di un deposito temporaneo fuori dal centro, dove poter ricevere e stoccare tutto il materiale e trasferirlo poi con mezzi d’opera più piccoli, idonei alla viabilità nel centro, contenuti nell’altezza e più maneggevoli. L’utilizzo di elementi prefabbricati e sistemi a secco riduce la necessità in cantiere di lavorazioni che richiedono malta e lavorazioni umide, che richiedono mezzi e materiale sciolto. Questo aspetto all’apparenza poco rilevante riduce il volume dei materiali da trasportare e la produzione di macerie da smaltire.
Dove lo spazio impedisce l’installazione di Gru a torre tradizionali bisogna optare per sistemi di sollevamento alternativi, su mezzi rimovibili (autogrù) o dal poco ingombro a terra (Gru cittadine con montaggio rapido, elevatori da ponteggi). Tutto questo richiede una coordinazione perfetta tra fornitori, tempi di consegna e lavorazioni in cantiere, quindi disponibilità di manodopera. Oggi grazie all’integrazione della logistica nel modello BIM (Building Information Modeling) è possibile simulare gli ingombri dei mezzi ed i tempi di scarico per favorire lo sviluppo di un piano di approvvigionamento quanto più preciso.
L’esperienza di AERtetto nella gestione della logistica
Il cantiere deve integrarsi nel tessuto vivo della città riducendo al minimo i disagi e questo lo sa bene AERtetto, azienda che da sempre opera anche su cantieri complessi in centri storici con professionalità e precisione. Portiamo ad esempio uno degli ultimi lavori realizzati, un palazzo nel centro storico di Como. L’edificio, parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito da ALER, si inserisce in un contesto di particolare pregio architettonico e urbano, caratterizzato da edifici storici affacciati su una delle piazze principali della città. Per questo la scelta delle soluzioni tecniche per il rifacimento delle coperture ha assunto un ruolo centrale nel percorso progettuale, richiedendo un attento equilibrio tra rispetto del contesto, sicurezza in fase di esercizio e affidabilità nel tempo.
AERtetto, con il sistema AERcoppo®, è stato scelto come soluzione tecnica e materiale capace di rispondere alle esigenze di sicurezza, durabilità e affidabilità nel tempo, nel pieno rispetto dei vincoli imposti dal contesto storico. Il sistema per tetti ventilati AERcoppo® è un sistema totalmente a secco, composto da elementi prefabbricati da assemblare in cantiere. L’approvvigionamento è favorito dalla suddivisione degli elementi in piccoli ingombri, facilmente movibili e leggeri. La velocità di posa del sistema permette agli addetti ai lavori di procedere linearmente, rendendo minima la permanenza degli ingombri sul tetto.
Casi analoghi sono stati i cantieri della Loggia dei Cavalieri a Treviso, l’Ospedale di Venezia e un palazzo nel cuore di Vicenza.
Affrontare cantieri complessi in centri storici mette in luce una grande attenzione alla logistica, che comprende anche in coordinamento con orari di lavoro vincolati, piani di sicurezza preventivi con la Polizia Locale e controllo delle polveri con sistemi di aspirazione o protezioni sui ponteggi.




