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Linee vita e fotovoltaico: tutto quello che devi sapere sull’installazione

dettaglio

Le Linee Vita sono dispositivi fissi di sicurezza, che si installano sui tetti per le lavorazione in quota, garantiscono protezione contro cadute e scivolamenti permettendo agli operatori di svolgere il loro lavoro in sicurezza. In quanto sistemi particolari la loro installazione è regolata da normative nazionali e locali, hanno l’obbligo di certificazione e manutenzione periodica.

Linee vita da installare obbligatoriamente nel tetto: un dettaglio

Installazione delle Linee Vita e del fotovoltaico

Quando si posa un impianto fotovoltaico sul tetto le Linee Vita sono obbligatorie, come indicato nel Decreto Legislativo 81/2008. In fase di cantiere, sia di nuova costruzione che di restauro, le Linee Vita vanno installate sul tetto prima della posa del manto di copertura e sempre prima dei pannelli fotovoltaici. Questo aspetto si deduce dal fatto che il sistema di ancoraggio e sicurezza è fondamentale poi per eseguire le lavorazioni in quota, quindi sul tetto.

Tutte le lavorazioni in quota, intese sopra i 2 metri di altezza rispetto ad un piano stabile, prevedono l’installazione obbligatoria delle Linee Vita, indipendentemente dalla presenza del fotovoltaico, per il quale la disposizione comprende anche i casi di nuova installazione su tetti già esistenti. Pertanto per i sistemi fotovoltaici ci sono normative dedicate che regolarizzano l’uso dei dispositivi di sicurezza anche qualora non fossero già presenti sul tetto, perché costruzioni di vecchia data per esempio. Aspetto volto a tutelare la sicurezza sul lavoro.

Questo comporta che qualora si intervenga su coperture sprovviste di linee vita e si installino degli impianti fotovoltaici, prima dell’inizio dei lavori d’installazione sarà obbligatorio mettere in sicurezza l’area di lavoro predisponendo le Linee Vita adeguate.

La progettazione delle Linee Vita deve coordinarsi con quella dell’impianto fotovoltaico per garantire un facile avvicinamento alle zone d’interesse e non ostacolare la posa. Installare la Linea Vita prima dei pannelli fotovoltaici facilita il posizionamento degli ancoraggi senza vincoli e garantisce una maggiore sicurezza durante il montaggio del fotovoltaico stesso. Una buona progettazione a monte permette ai due sistemi di non interferire l’uno con l’altro e lavorare in sinergia. Sulle coperture tradizionali, i sistemi devono garantire il minimo impatto visivo possibile utilizzando ancoraggi e dispositivi dalle dimensioni contenute e in finiture poco impattanti a livello visivo. 

pannello fotovoltaico installato nel tetto con linee vita

Certificazione e controlli

Nel panorama delle coperture non tutti i tetti sono predisposti per essere calpestati o poter essere integrati con installazioni particolari, pensiamo ai pannelli fotovoltaici per esempio. Le coperture antiche non erano pensate per alloggiare impianti e potrebbero risultare fragili se sottoposte a carichi eccessivi, per questo è sempre opportuno verificare la fattibilità del progetto prima di passare alla realizzazione. Questo aspetto, unito all’altezza che caratterizza tutte le coperture, rende pericolosi gli interventi sia di manutenzione che di installazione, sia degli impianti fotovoltaico che di altro tipo. Nell’ambito della prevenzione infortuni quindi si colloca l’obbligo di Linee Vita per fotovoltaico (qui trovi un articolo approfondito sulle linee vita: https://aertetto.it/linee-vita-tetti-fotovoltaico/ ) e impianti solari termici, tutto indicato nella normativa nazionale, con alcuni aggiustamenti locali se necessari a integrare alcuni aspetti.

L’installazione a regola richiede l’esecuzione del lavoro da parte di un professionista abilitato con conseguente rilascio, da parte dello stesso, di dichiarazione di conformità al committente, come regolato dal DM 37/08 ( che regolamenta anche l’installazione degli impianti). La dichiarazione di conformità (DiCo) ‘certifica’ che il lavoro sia stato svolto dall’impresa nel rispetto delle norme vigenti in fatto di sicurezza e qualità ed è un attestato obbligatorio. Il sistema va poi ispezionato periodicamente e manutentato all’occorrenza.

Cosa succede in assenza della dichiarazione di conformità?

La mancanza della Dichiarazione di Conformità (DiCo) comporta sanzioni amministrative ed è causa di problemi nella compravendita immobiliare. Nell’ultimo caso si può ovviare al problema risalendo alla ditta installatrice e richiedere una copia oppure chiedere ina Dichiarazione di Rispondenza (DiRi) a un tecnico abilitato.Nei lavori sottoposti a questo dovere sono compresi anche le attività per installare degli impianti di condizionamento, antenne o parabole TV.

Trovate altri approfondimenti sulle Linee Vita nei tetti ventilati qui  https://aertetto.it/linee-vita-tetti-ventilati-sicurezza-integrazione-fotovoltaico/