Rassegna stampa

MODULO

“La nuova copertura per il Municipio di Lainate”

dettaglio

SETTEMBRE 2018

La casa editrice BE-MA, attraverso la rivista “Modulo” nel numero 414 di settembre 2018 ha pubblicato un bellissimo articolo sui lavori di restauro della copertura del Municipio di Lainate del complesso di Villa Borromeo Visconti Litta in cui, anche il nostro sistema di ventilazione brevettato AERcoppo®, ha contribuito alla perfetta riuscita del lavoro nonché riportato all’originale splendore la copertura oltre che alla sua massima efficienza.

Il Ninfeo, o meglio il Palazzo delle Acque, è solo il fiore all’occhiello di un complesso unico per tipologia e sovrapposizioni di stili. Le fontane e gli straordinari giochi d’acqua che oggi come allora sorprendono i visitatori grazie a sofisticati meccanismi idraulici costituiscono l’elemento a sorpresa che impreziosisce un’atmosfera da sogno, definita dalla varietà dei mosaici, dalla preziosità delle statue, dalla ricchezza degli affreschi. Arte, storia e divertimento si incontrano a Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate, il complesso voluto fortemente dal Conte Pirro I Visconti Borromeo intorno al 1585, ad imitazione delle ville medicee toscane, per trasformare un cascinale sino ad allora impiegato per attività di produzione agricola.
L’ingresso alla Villa è costituito da un corpo allungato su due piani che immette nel cortile d’onore circondato da edifici. Sul lato destro, un tempo adibite a scuderie, abitazioni per i contadini e stalle; sul fondo, la Casa Signorile detta anche “Riposteria”, edificio cinquecentesco a pianta rettangolare, che costituisce il nucleo più antico del complesso; infine sul lato sinistro del cortile la maestosa costruzione in mattoni a vista, chiamata anche “Quarto Nuovo”, si sviluppa su tre piani, con porticato a tre arcate e colonne di granito a gruppi di tre. All’interno dell’edificio si trovano ampie sale che bene evidenziano la funzione ludica cui la Villa era destinata.

Gli obiettivi dell’intervento erano ben chiari sin dall’inizio a tutti gli attori coinvolti nel progetto e la scelta, dopo tutte le opportune valutazioni sull’impiego di sistemi tradizionali per la copertura, è ricaduta su AERcoppo® come sottolinea l’Ing. Cabassi: “AERcoppo® ci sembrava la soluzione migliore per le caratteristiche di leggerezza, di solidità dei supporti e di flessibilità complessiva del sistema. La possibilità di creare uno strato di aria che permettesse di isolare la copertura, completava le performance che volevamo dal nuovo pacchetto tetto.
Abbiamo quindi optato con convinzione per questo sistema e siamo oggi, dopo aver completato il lavoro, molto contenti di averlo fatto”. L’impiego di AERcoppo® ha permesso quindi di ripristinare il manto in coppi, recuperando per i canali e per le parti di gronda gli elementi originali in buone condizioni (circa 40% del totale), anche per soddisfare le richieste estetiche della Soprintendenza, mentre per il resto delle falde sono stati utilizzati coppi nuovi. La flessibilità del sistema ha permesso di intervenire su due elementi distinti con la stessa soluzione, di plasmarla sulle proprie esigenze progettuali, di poter disporre di un partner qualificato, pronto a supportare progettisti e impresa in qualsiasi momento.

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