CASI DI SUCCESSO
AERTETTO PER LA CHIESA DI SAN DONATO A MUSILE DI PIAVE (VE)

Il progetto di restauro della copertura
Il rifacimento della copertura della Chiesa di San Donato a Musile di Piave (VE) ha portato alla luce alcuni aspetti tipici degli interventi su edifici sacri segnati dal tempo, fattori che hanno portato il progetto ad un livello più articolato della manutenzione straordinaria per il semplice ripristino del manto di copertura. La struttura attuale, risalente agli anni ‘20 del secolo scorso, non presentava apparentemente difetti strutturali, emersi invece in fase di ispezione e di lavori.
Durato circa cinque mesi, il cantiere ha preso inizio dopo un lungo percorso burocratico e conoscitivo, dove non sono mancate richieste alla Soprintendenza e varianti progettuali. Le fasi di cantiere sono state portate avanti con ordine eseguendo i lavori a tratti, scoperchiando e richiudendo il tetto con l’avanzare dei lavori. Un apporto fondamentale ed in sintonia con la fluidità del cantiere è stato l’utilizzo del sistema di posa ventilata AERcoppo®. La praticità del sistema aveva preceduto l’utilizzo dello stesso in cantiere e le aspettative sono state accontentate. Il manto di copertura in coppi in parte recuperati, posato a secco, con il plus della ventilazione, senza gravare sulla struttura esistente apporterà notevoli benefici nel tempo, a tutela e conservazione del bene stesso.
La Chiesa di San Donato continua a presentarsi come espressione coerente di una memoria architettonica ricostruita e mantenuta con rigore, testimonianza di un passato segnato dalla distruzione ma anche dalla volontà collettiva di restituire al paese il proprio luogo di culto, mantenendone forme, proporzioni e linguaggio stilistico originari.
Un po’ di storia sulla Chiesa di San Donato
La Chiesa di San Donato è una Chiesa in stile gotico italiano risalente a inizio secolo scorso, una struttura a tre navate con decori puntuali in pietra che ne esaltavano la struttura ed una copertura lignea con cassettoni a vista sulla navata centrale. Purtroppo i bombardamenti della Prima Guerra Mondiale non risparmiarono l’edificio che venne raso al suolo, campanile compreso. Nell’immediato dopoguerra, in segno di ripresa e rinascita, ci fu il volere di ricostruire la chiesa sulla base dell’esistente. La chiesa così riedificata, su indicazione del Commissariato di Treviso, seguì il progetto originario, senza ampliamenti né cambi di volumetria. Oggi la configurazione della chiesa rispecchia quella della costruzione degli anni ‘20 del secolo scorso.
Con la collaborazione di:
Progettista e Direttore Lavori: Arch. Enrico Benedini
Impresa esecutrice: Trevencolor s.r.l. - San Donà di Piave (VE)
Periodo dei lavori: 2026
Dati tecnici progetto:
Superfice: 570 m2
Pendenza: 40%

























