VENTILAZIONE DEL TETTO


La realizzazione di un tetto ventilato è garantita dalla perfetta posa del manto con l’utilizzo degli elementi del sistema AERembrice®. Il tetto ventilato così realizzato contribuisce a evitare surriscaldamenti del tetto, grazie all’instaurarsi dei moti convettivi naturali dell’aria che entra dalla linea di gronda, sale e fuoriesce dalla griglia di ventilazione del colmo. Si ha quindi un risparmio energetico durante il periodo estivo, nel modo più ottimale, e anche nel periodo invernale.
Una ventilazione conforme alle direttive della Norma UNI 9460:2008, in cui si definisce che la camera debba essere di almeno 550 cm²/m netti.
La griglia di partenza parapasseri, appositamente sagomata per il sistema AERembrice®, permette un ingresso d’aria dalla linea di gronda pari a 360 cm²/m. L’aria che “entra” da sopra la gronda si trova direttamente a contatto con gli elementi in cotto del manto, riscaldandosi così per convezione. Ciò dà avvio all’effetto camino caratterizzato dai moti convettivi dell’aria.
I Piedini AERembrice® creano una camera di ventilazione omogenea di 600 cm²/m, con il solo rialzo degli elementi canali di 4,5 cm dal piano di posa.
Sono presenti in modo puntiforme offrendo così un passaggio dell’aria senza interruzioni od ostruzioni, favorendo il corretto funzionamento dei moti convettivi dell’aria lungo lo sviluppo della falda.
L’AERcolmo® di ventilazione posizionato sul colmo permette un’uscita d’aria pari a 550 cm²/m netti, senza ostruzioni che impediscano di ottenere il corretto tiraggio, per effetto camino, nel percorso per espellere l’aria calda.